Psicologia dello Sport

La Psicologia applicata allo sport e all’esercizio fisico rappresenta un campo di studio e di applicazione specifico che mira a comprendere la relazione tra dimensione psicologica e fisica, come i fattori psicologici influenzano la prestazione e come la pratica sportiva e l’esercizio fisico influenzano la salute e il benessere psico-fisico.

L’obiettivo principale della Psicologia dello Sport è aiutare non solo l’atleta, ma “le persone ad ottenere coinvolgimento, massima prestazione, soddisfazione e sviluppo personale attraverso la partecipazione ad attività motorie o sportive” (Weinberg, 2011).

Si rivolge al singolo atleta utilizzando tecniche specifiche per migliorarne la prestazione o alla squadra per quanto riguarda la gestione del gruppo, gli aspetti comunicativi e di coesione.

Gli interventi possono riguardare:

  • la conoscenza di sé, del proprio corpo e del proprio modo di reagire alle situazioni, per utilizzare queste conoscenze a proprio vantaggio;
  • tecniche di rilassamento per gestire ansia e stress;
  • strategie per migliorare l’attenzione e la concentrazione;
  • far buon uso della respirazione a seconda dei momenti (rilassamento o attivazione);
  • gestione della rabbia e dell’aggressività;
  • imparare ad avere un efficace dialogo interno (self talk);
  • migliorare la capacità nel prendere decisioni funzionali alla prestazione (decision making);
  • allenamento ideomotorio tramite visualizzazioni (imagery) efficaci;
  • conoscere, raggiungere e mantenere la propria “zona di funzionamento ottimale”(IZOF).

Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento palle, ventisei volte i miei compagni di squadra mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato.

Ho fallito molte volte. E’ per questo che alla fine ho vinto tutto.

Michael Jordan
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